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Teatro Politeama, arriva il cult “Calendar Girls” con un’inedita Angela Finocchiaro

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Debutta stasera alle 21 al Teatro Politeama Genovese “Calendar Girls” commedia cult della fine degli anni ‘90 in Inghilterra. Il testo, di Tim Firth, viene messo in scena dalla regista Cristina Pezzoli e vede come protagoniste, tra le altre, Anna Finocchiaro e Laura Curino.

Lo spettacolo è una storia vera che racconta di un gruppo di donne di mezza età di un’associazione femminile legata alla chiesa, che realizza un calendario di nudi artistici per una raccolta di beneficenza. L’iniziativa provoca subito un certo scalpore: le modelle che posano nude per il calendario sono le attempate signore dell’associazione, la location dello shooting fotografico è la sala parrocchiale accanto alla chiesa, sede dell’associazione. Il calendario raccoglie oltre un milione di sterline e una straordinaria notorietà, così come la commedia scritta da Tim Firth partendo dai fatti accaduti, che è diventata successivamente un celebre film ed è stata rappresentata nei teatri di tutta Europa, sempre con straordinario successo. La traduzione e l’adattamento del testo originale dello spettacolo da oggi in scena al Politeama sono stati affidati a Stefania Bertola, autrice che grazie alla sua ironia ed acutezza ha portato a termine brillantemente un lavoro non semplice: superare le difficoltà che pone il passaggio dalla drammaturgia inglese alla sua versione italiana. Questione di tempi e codici comici che non sempre coincidono. Lavoro ancor più indispensabile considerata l’eccellenza del cast, a partire da un’inedita Angela Finocchiaro impegnata a dar corpo e voce ad una provocatoria femmina alfa di provincia, seppellita in un modesto negozio di fiorista, ma con smanie di protagonismo e slanci di generosità. Le altre Calendar Girls sono Ariella Reggio (Jessie), Carlina Torta (Ruth), Corinna Lo Castro (Celia) e Matilde Facheris (Cora). Completano il cast Elsa Bossi, direttrice bacchettona dell’associazione e Titino Carrara, a dar vita al personaggio di John, malato terminale che riesce sempre a scherzare su di sé e a sorridere fino alla fine, Marco Brinzi, il barelliere goffo che si trasforma in un fotografo di genio, e Noemi Parroni impegnata virtuosisticamente con un poker di personaggi: la conferenziera noiosa, la nobildonna liftata, la giornalista col raffreddore allergico e l’estetista con retrogusto di escort.

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